Rinnovo Consiglio regionale degli Studenti, intervista al candidato Gabriele Lombardo

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I nostri ragazzi, la nostra meglio gioventù, non sono mancati neanche quest'anno all'appuntamento con il rinnovo del Consiglio regionale degli Studenti, iniziativa organizzata dalla Regione Puglia, che trae origine dal progetto "Giovani in Consiglio: da Osservatori a Protagonisti". Tutto il territorio del Tavoliere si dividerà in circoscrizioni, nelle quali saranno convogliati gli istituti superiori in base alla vicinanza geografica, e si eleggeranno due rappresentanti per ciascuna circoscrizione. L'ambito n°17 quest'anno comprenderà le scuole della fascia nord-salentina, dal Liceo Virgilio-Redi di Lecce-Squinzano al Liceo De Giorgi di Lecce, dal Liceo Banzi Bazoli al Liceo Palmieri, dal Liceo Ciardo Pellegrino al Siciliani ecc... La competizione è ormai entrata nel vivo, e sarebbe strano se i giovani non si lasciassero trascinare dalle loro passioni. Durante il mese di ottobre, in completa autonomia per ogni istituto scolastico, si voterà per scegliere gli eletti che rappresenteranno gli studenti leccesi in seno al Consiglio. I candidati sono: Shanti Banton (quarto anno, Liceo "Pietro Siciliani), Anna Cucurachi (terzo anno, Liceo "De Giorgi"), Pasquale De Pascalis (quinto anno, Liceo "Virgilio-Redi"), Maria Sofia Gigante (quarto anno, Liceo "Ciardo-Pellegrino"), Michele Greco (quarto anno, Liceo "Ciardo-Pellegrino"), Gabriele Lombardo (terzo anno, Liceo "Palmieri"), Gaia Migliavacca (terzo anno, Liceo "Ciardo-Pellegrino"), Sonia Marasco (terzo anno, Liceo "Ciardo-Pellegrino"), Edoardo Minerva (quarto anno, Liceo "Palmieri"), Matteo Minonne (quarto anno, Liceo "De Giorgi"). Noi di Tg NordSalento abbiamo intervistato uno di loro, Gabriele Lombardo.

Buongiorno, parlaci un po' di te. Raccontati. “Salve, sono Gabriele Lombardo. Frequento il Liceo Classico “G. Palmieri” di Lecce. Pratico il Taekwondo e sono uno scout, nonché un grande appassionato della natura nel suo insieme, con i suoi colori e le sue particolarità”.

Credi che sia giusto militare nelle organizzazioni politiche giovanili oppure bisogna ripartire dalle idee e dai valori, tralasciando gli schieramenti ideologici? “Secondo me, bisogna sempre partire dalle idee e dai valori per poter migliorare e per poter crescere. Ognuno di noi deve avere sempre una solida base dalla quale poi spaziare e costruire la propria idea. Le associazioni giovanili devono sempre avere alla base una buona informazione dei costituenti, nel senso che per poter far parte di una associazione politica bisogna conoscere quantomeno la situazione globale”.

Tu sei uno studente del terzo anno del Liceo Classico e Musicale "Giuseppe Palmieri", senti che i tempi sono maturi per combattere questa "battaglia"? “Più che una battaglia per me é una sfida, una sfida personale, perché credo in un possibile miglioramento, e che si possa fare un grande salto di qualità. Secondo me, non é necessario aspettare il tempo giusto per poter combattere una battaglia, basta volerlo, il tempo e la situazione ideale la si possono creare tranquillamente dalle nostre idee”.

Hai avuto la possibilità di conoscere gli altri candidati? “Si, ho avuto modo di conoscere gli altri candidati, a partire dal mio compagno di scuola (Edoardo Minerva) candidato e ti posso assicurare essere tutti persone a modo, che hanno a cuore la loro idea di rappresentanza”.

Quali sono le tue proposte per migliorare la qualità dell'istruzione e, più in generale, valorizzare il diritto allo studio degli studenti leccesi? “Innanzitutto, l’idea non deve essere solo mia perché io devo partire dalle necessità e dai bisogni che non riscontro solo io, ma tutta la comunità studentesca. I primi esempi che mi vengono sono i mezzi di trasporto pubblici, il riscaldamento scolastico, le stesse strutture scolastiche. Molte scuole in questi ultimi anni si stanno adattando e si stanno trasformando a misura di studente, ma non tutte. Magari anche, come il Palmieri, portare le sezioni digitali, che svolgono le attività con il supporto di un IPad in tutte le scuole. Uno strumento che aiuta ad approfondire e riesce a coinvolgere gli studenti in diversi modi. Avere un migliore orientamento nel passaggio dalle scuole superiori all’università, quindi approfondire la branca degli sbocchi lavorativi che una facoltà può dare, magari anche lavorando di più sul campo, toccando con mano la professione”.

Perché votare Gabriele Lombardo? “Perché votarmi. Eh bella domanda. Innanzitutto, perché sono molto sicuro del ruolo che vado a rivestite e come detto prima, credo fermamente nel cambiamento e nella concretizzazione delle idee. Alcuni miei compagni mi hanno descritto come una persona pragmatica e determinata, e anche molto obiettiva. É per questo motivo che ho deciso di mettermi a disposizione delle scuole, prestando così un servizio, che secondo me mi si addice molto”.