Primo appuntamento autunnale con “Il Suono Illuminato”, in occasione della Madonna del Rosario

Dopo l’intensa tranche estiva, riparte da Guagnano “Il Suono Illuminato”, progetto atto a valorizzare il territorio, le nostre tradizioni e la cultura popolare, assieme ai Comuni di Guagnano, Salice Salentino, Surbo e Squinzano e Trepuzzi, come capofila.

Riprende con le luci e i profumi d’autunno il progetto di scoperta e promozione del territorio, attraverso musica di qualità e concerti gratuiti in piazza. Affidato alla direzione artistica di Gioacchino Palma, il programma musicale è pensato per impreziosire e animare il calendario di riti, feste e folklore più autentico e tradizionale dei cinque paesi nord salentini coinvolti.

Oggi, domenica 6 e lunedì 7 ottobre, primo appuntamento autunnale a Guagnano, in occasione dei festeggiamenti della festa patronale della Madonna del Rosario.

 Oggi, vigilia della festa, il paese è animato, dalla mattina, dalla festosa e musicale parata della Zagor Street Band, alle prese con le sue scorribande sonore, presso l’areaMercatale in occasione della Fiera Mercato. La Zagor Street Band è una marching band costituita da musicisti provenienti in larga parte da esperienze bandistiche tradizionali e popolari. La banda propone una sintesi tra i repertori originali delle bande musicali salentine, la musica popolare e i ritmi tipici delle street band. La Marcia Sinfonica viene riletta in versione contemporanea, offrendo soluzioni musicali di grande interesse ritmico, che pure conservano il colore della tradizione.

Alle 21, s’illumina la cassarmonica in piazza Madonna del Rosario per il Gran Concerto Bandistico G. Piantoni Città di Conversano, diretto dalla Maestra Susanna Pescetti. Banda dalle origini storiche quella di Conversano, la seconda ad essere costituita in Puglia, appena un anno dopo la nascita del concerto bandistico di Acquaviva delle Fonti. Il periodo più brillante del concerto bandistico di Conversano è quello legato al maestro Giuseppe Piantoni (Rimini 1890 - Conversano 1950); la banda di Conversano ritrovò con Piantoni stabilità e prestigio: a lui si devono stagioni concertistiche esaltanti in tutte le piazze del Sud e brani musicali ormai entrati nella leggenda, come le marce sinfoniche “Vita pugliese” e “Medea” o le composizioni “I mietitori” e “L’amore che torna”. Susanna Pescetti, che dirgerà il concerto a Guagnano, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con i maestri Pennella, Vitale e Mazzotta, seguendo successivamente i corsi di direzione d’orchestra con il maestro Donato Renzetti e dirigendo, durante la sua brillante carriera, le migliori orchestre nei migliori teatri del mondo.

Lunedì 7, giorno della festa, danno il via alla serata le funamboliche giocolerie musicali della Banda Risciò. La parata è in programma per le vie del centro storico alle 19. Giocolieri, acrobati, sputafuoco, accompagnano i virtuosismi musicale della banda… a bordo di un risciò. Con un repertorio che è un’esplorazione di brani di diverse culture che parte dai Balcani e dalle tradizioni Klezmer, passando dal Centro e Sud America, fino ad arrivare alla musica d’autore italiana.Alle 20.30, esplode sul palco la “festa popolare” del Canzoniere Grecanico Salentino.

Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, è oggi guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante che ha ereditato la leadership dal padre Daniele, nel 2007. La band è composta oltre che da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), da Alessia Tondo (voce), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburello), Silvia Perrone (danza).

La musica del CGS è caratterizzata da un’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità. Il gruppo reinterpreta in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta.  Nel 2018 ha vinto il premio come miglior gruppo di world music al Songlines Music Awards, riconoscimento che l’ha portato, nelle scorse settimane, alla straordinaria e prestigiosa partecipazione a “The Proms”, festival di musica classica in programma alla Royal Albert Hall di Londra. Una storica data, non solo per il gruppo di musica popolare, ma per tutto il movimento della pizzica, che approda in un sacro tempio della musica mondiale sul cui palco, in passato, ci hanno messo piede solo pochissimi italiani (Pausini, Ligabue e Il Volo più recentemente).

È solo l’ultima delle tante esperienze internazionali che ha portato il Canzoniere, e la musica popolare salentina, in giro per il mondo: Gran Bretagna, Francia, Germania, Estonia, Norvegia, Austria, Svizzera, Polonia, Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca, Belgio e Stati Uniti. Sul palco, in attesa del nuovo lavoro, i brani storici e quelli di “Canzoniere”, ultimo disco di “respiro globale”, prodotto Joe Mardin, figlio del celebre Arif, produttore dell’Atlantic Records (Norah Jones e Aretha Franklin), registrato tra Lecce e New York e ricco di prestigiose collaborazioni internazionali.